POLIGNANO A MARE – Torna domenica 18 ottobre la Targa Crocifisso, storica competizione ciclistica giunta alla sua 76ª edizione. La gara, riservata alle categorie Élite e Under 23, è inserita nel calendario nazionale della Federazione Ciclistica Italiana con il nome «Targa Crocifisso – Giro di Puglia Challenge». L’organizzazione è affidata all’ASD Puglia Cycling, con il sostegno della Regione Puglia e dell’Amministrazione comunale.
In programma a Polignano a Mare dal 1949, la corsa rappresenta uno degli appuntamenti più longevi del ciclismo dilettantistico pugliese. Nelle ultime tre edizioni hanno trionfato Kyrylo Tsarenko nel 2023, Samuel Quaranta nel 2024 ed Etienne Grimod nel 2025.
Il percorso e gli orari
La partenza è fissata alle 13.30 in via Martiri di Dogali, davanti al comando della Polizia Locale. I corridori affronteranno un circuito di 27 chilometri da ripetere sei volte, per un totale di 162 chilometri tra Polignano a Mare e Monopoli. L'arrivo è previsto intorno alle 16.50.
Una giornata di sport e memoria
Il programma si aprirà alle 11 in piazza Aldo Moro con un'esibizione di Bike Trial, dedicata anche a Jacopo L’Abbate, medaglia d'argento e vicecampione mondiale Under 10 agli UCI Trials World Youth Games 2026.
Alle 12, presso il comando della Polizia Locale, sarà inaugurata una targa in marmo dedicata al patron Pietro Maringelli. Alle 12.30 partirà da piazza Aldo Moro un corteo di bambini e sportivi diretto al Monumento dei Caduti.
In occasione della manifestazione sono previste modifiche alla circolazione lungo il percorso. Gli aggiornamenti saranno disponibili sui canali istituzionali del Comune.
Il sindaco Carrieri: «Una tradizione così non si dà per scontata»
«Settantasei edizioni vogliono dire che la Targa Crocifisso l'hanno vista passare generazioni di polignanesi, sulle stesse strade. Per questo l'abbiamo voluta con convinzione anche quest'anno: una tradizione così non si dà per scontata, si sostiene», ha dichiarato il sindaco Vito Carrieri.
Il primo cittadino ha ringraziato l'ASD Puglia Cycling, il Comitato regionale della Federazione Ciclistica, la Polizia Locale, gli uffici comunali e i volontari impegnati nell'organizzazione.
«Domenica 18 ottobre invito i cittadini a scendere in strada ad applaudire questi ragazzi: per un giovane che sogna il professionismo, correre davanti a un pubblico vero fa la differenza. Sono certo che sarà una festa sentita e amata da tutta la città», ha concluso Carrieri.
